XXV CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE ITALIANO
"...qui ad Ancona molti congressisti sono ospitati su una nave ancorata nel porto, come segno di solidarietà con i marittimi della Fincantieri e, idealmente, con quelli di tutto il mondo, che affrontano particolari difficoltà a causa della crisi economica. Il nostro Dicastero accompagna anche la gente del mare e assiste le loro famiglie"
sono le parole di S.E. Mons. Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, tratte dal suo intervento di questa mattina, 9 Settembre, al Congresso Eucaristico che si sta svolgendo ad Ancona.
Il congresso terminerà in data 11 Settembre, sul tema generale: "Signore da chi andremo? L'Eucaristia per la vita quotidiana".
Nel suo intervento Mons. Vegliò traccia a grandi linee le coordinate del Pontificio Consiglio per difendere e promuovere la dignità e i diritti delle persone in mobilità alla luce dell'Eucaristia, Sacramento dell'amore di Dio per gli esseri umani.: "...Con tutto ciò, il nostro Pontificio Consiglio sa che la sua è una missione che non può svolgere da solo. Abbiamo bisogno del coinvolgimento di tutta la Chiesa e di tutta la società, nonché di tutti gli Organismi impegnati nell’enorme fenomeno della mobilità umana. Si tratta di una missione che si esplicita nel portare tutti a Cristo. Questo rimanda al Mistero eucaristico e al senso profondo della santa comunione. Essa ha sempre e inseparabilmente una dimensione verticale e una orizzontale: comunione con Dio e comunione tra di noi, due dimensioni che si incontrano e si intrecciano misteriosamente nel dono eucaristico..."
In allegato si può trovare il discorso completo dell'intervento di questa mattina.

