Stella Maris di Ravenna celebra S. Messa in suffragio del marittimo della m/n Alstroemeria
Oggi pomeriggio, 7 febbraio, alle ore 15 padre Pietro Gandolfi, cappellano della Stella Maris di Ravenna, ha celebrato una Santa Messa di suffragio per il marittimo Delfin Biboso, nostromo filippino di 48 anni, che ha perso la vita cadendo in mare il 1° febbraio scorso a 10 miglia di distanza dalla rada del porto di Ravenna.
La S. Messa è stata celebrata a bordo della nave Alstroemeria, con l’equipaggio che ha vissuto il dramma dell’incidente risultato fatale per il collega, il cui soccorso è stato reso più complicato dalle terribili condizioni meteo (un forte vento di bora ed una nevicata) che imperversavano in zona in quel momento.
In questi giorni, il Comitato per il Welfare della gente di mare di Ravenna, presieduto dal Cap. Carlo Cordone, non ha fatto mancare la propria disponibilità. Entro la settimana si dovrebbe poter procedere al rimpatrio della salma, dopo il nulla osta del Tribunale.
Il Cap. Cordone, a nome del Comitato e della portualità ravennate, ha partecipato alla S. Messa officiata, come detto, da padre Pietro.
In questi giorni, i marittimi della Alstroemeria, tutti filippini, hanno fatto visita più volte al Centro Stella Maris di Ravenna, sito in via Paolo Costa, dove hanno potuto trovare conforto psicologico, spirituale e materiale. “La Casa lontano da casa” costituisce un valido sostegno anche in questi difficili frangenti, in cui emergono la durezza del lavoro sul mare e la fragilità della condizione umana.

