Civitavecchia
Sequestrati da un mese insieme alla nave
28. agosto.2009
Sono invisibili, ma hanno bisogno del nostro aiuto». Lancia un appello alla città don Artur Jeziorek, responsabile della Stella Maris, l’associazione internazionale di volontari che opera all’interno dei porti, parlando dell’equipaggio della Silver One.
I problemi della nave Silver 1
Ancora una volta, marittimi che non ricevono la paga da oltre 4 mesi. Equipaggio disperato senza soldi per comprare il minimo per poter vivere, mancava di acqua da bere, etc. e grazie al nostro cappellano alla Stella Maris di Civitavecchia che ha fornito quanto necessitava, sostenendo moralmente e intervenendo con ITF che la situazione, dopo lo sciopero effettuato dall'equipaggio, bloccando la discarica si è quasi risolta.
La sera del Marinaio
Oggi, 20 luglio, a Civitavecchia è stato festeggiato il 144° anniversario dalla fondazione delle Capitanerie di porto.
Che dire in più, rispetto a quello che ampliamente hanno commentato ed illustrato tutti i giornali nazionali e le emittenti televisive?
Foto del 144° anniversario delle Capitanerie di Porto
Nella gallery del centro Stella Maris di Civitavecchia sono state aggiunte delle nuove foto dela festa per il il 144° anniversario delle Capitanerie di Porto.
Link diretto alla gallery - clicca qui
Orario estivo Sante Messe, Cappella del porto
In allegato la locandina con gli orari estivi delle Sante Messe nella cappella di Santa Fermina.
Un grazie riconoscente
Ho appena finito di leggere sul giornalino locale “La Provincia” lo scritto di Monsignor Chenis Vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e nella mia immaginazione ha preso forma la scena della tempesta sedata, dal Vangelo di Luca.
I discepoli stavano navigando sul lago di Tiberiade per raggiungere l'altra riva quando una improvvisa tempesta, scuotendo la piccola imbarcazione, sembrava mettere a repentaglio le loro vite. Gesù venne allora svegliato dai discepoli, in preda al panico, affinché li salvasse. Il Maestro, destatosi, placò gli elementi e disse loro di avere più fede.
Presentazione del libro “Il benessere dei lavoratori del mare”
La Stella Maris oggi all'aula Pucci alle ore 9.30 è interessata in un convegno per presentare il libro “Il benessere dei lavoratori del mare”. Alle ore 8.00 noi volontari ci ritroviamo in sede dove con don Giacomo Martino e don Artur, prendiamo l'occorrente per andare al municipio e allestire la sala per i relatori. Siamo tutti entusiasti, è la prima volta per noi volontari trovarsi dietro le quinte di un convegno. Ci chiediamo come andrà, come sarà? Un'aula bellissima dove sistemiamo lo stendardo, il video proiettore, i libri e i depliant. Alle 10.00 comincia il convegno.
Un richiamo antico
É una domenica mattina quando sento parlare per la prima volta della Stella Maris. Monsignor Giorgio Picu durante la Santa Messa, al termine dell'omelia, informa i fedeli della mia Parrocchia che a Civitavecchia si terrà, a breve, un corso per coloro che vorranno dedicarsi all'Apostolato del mare.
Mi vengono in mente le parole di San Tommaso: “Se vuoi sapere quanto è difficile fare una cosa, costruiscila”.
Diario di bordo
È la seconda volta che salgo a bordo di una nave mercantile. Il fatto di salire su una scala con dei gradini bombati, sporcarmi le mani, conoscere persone diverse di lingua, di nazionalità, ma tanto uguali a me nell’avere la testa in mezzo alle orecchie e la bocca sotto il naso e poi quel sorriso uguale nello scoprirci, nell’avvicinarci è a dir poco entusiasmante.
Incontrare ogni volta delle nuove persone e sorridere, scambiare una tazza di thè insieme, è come andare in un museo e apprezzare tante opere artistiche, ognuna unica nel suo genere.
Una Messa di Pasqua indimenticabile a bordo di una nave
La mia esperienza come volontaria della Stella Maris è iniziata il giorno di Pasqua con la partecipazione alla Santa Messa organizzata da Don Artur sulla nave traghetto “Nuraghe” della società Tirrenia ormeggiata quella mattina nel porto di Civitavecchia.
Nella sede abbiamo preparato il materiale necessario per la funzione religiosa, nel frattempo riflettevo su quale tipo di accoglienza avremmo ricevuto, indifferenza? Distacco? Critiche?

